martedì 22 maggio 2012

DOCUMENTO POLITICO APPROVATO DALLA SEGRETERIA NAZIONALE DEL PSI


 Roma,17 maggio 2012


Le elezioni amministrative hanno sancito senza equivoci la fine della Seconda Repubblica.
Con l'esplosione dell'astensionismo, si sono moltiplicate le liste civiche locali e, soprattutto nel centro-nord, ha ottenuto ottimi risultati la lista Cinquestelle, simbolo dell'antipolitica e al contempo rifugio del disagio. Ovunque è crollato il fronte del centro-destra, le coalizioni di sinistra vincono largamente nelle città benchè non sia esaltante il risultato del Pd e i voti a IDV e SEL largamente inferiori alle aspettative, delude il Terzo Polo, ottiene un risultato soddisfacente il Psi. 
Salvo rare eccezioni (la Federazione della Sinistra), escono di scena i partiti extraparlamentari.
Fino dalle prossime elezioni, il panorama dei partiti e dei leaders è destinato a cambiare in profondità e combattuto sarà il rapporto tra governo e maggioranza parlamentare che lo sostiene.
Il PSI si radica diffusamente – come avvenuto anche lo scorso anno – nell'Italia centrale e cresce a macchia di leopardo nel Mezzogiorno recuperando importanti posizioni in Calabria e in alcune aree della Campania, della Puglia, della Sicilia e del Veneto. Nei grandi centri dell'Italia settentrionale si conferma una forte sofferenza, mentre nei comuni medio-piccoli teniamo rispetto al voto del 2007.  Un risultato tanto più apprezzabile in quanto ottenuto in condizioni difficili.
La nuova fase si aprirà all'insegna di un deficit politico ancora più profondo e vivrà dentro una crisi socioeconomica radicalizzata: decrescita di posti di lavoro, deficienza di spesa pubblica a sostegno del welfare, fratture sociali allargate, difficoltà degli organi elettivi a fronteggiare populismo e demagogia..
Alla politica del rigore, opportuna nella prima fase di vita del Governo Monti, non ha ancora corrisposto una scelta decisa verso incisive politiche di crescita.
Senza una patrimoniale sulle grandi ricchezze, senza tassare le transazioni finanziarie – misure, tutte, inserite nel programma del PSE – non sarà possibile diminuire la pressione fiscale sugli stipendi, sostenere la piccola e la media impresa, favorire nuove forme di occupazione giovanile.
Assumere con rapidità queste misure, abolire l'IMU sulla prima casa e rivedere i rigidi parametri del patto di stabilità, liberare risorse per sostenere le imprese che esportano, concertare una piena riforma istituzionale che renda gli enti territoriali più autorevoli, più efficienti e di numero minore all'attuale, regolamentare il ruolo e l'organizzazione dei partiti richiamandosi all'art. 49 della Carta, rivedere la legge elettorale per consegnare ai cittadini la piena potestà di scelta degli eletti con il ritorno al voto di preferenza (doppia preferenza uomo-donna),  riscrivere la cornice dello stato sociale perchè protegga soprattutto chi si trova nella condizione del bisogno – dal lavoro precario, ai disoccupati, agli anziani senza assistenza – sono le priorità da conseguire per riacquistare la fiducia dei cittadini e allontanare l'Italia da una crisi senza precedenti. 
E' questo l'orientamento che abbiamo consegnato al Presidente del Consiglio dei Ministri.
Il PSI valuterà singolarmente i provvedimenti del governo prima di esprimere il proprio voto.
Le vittorie socialiste in Francia e nelle regioni tedesche sono indicative di una Europa che cambia e che intende conciliare rigore e sviluppo investendo nella conoscenza, completando il processo unitario europeo, provvedendo con gli eurobond alla comunitarizzazione di una parte del debito e al finanziamento della crescita, ricapitalizzando la Banca Europea degli Investimenti.
Dietro al successo socialista si nasconde infine la volontà di opporsi allo smantellamento dello stato sociale e alla deriva dell'antipolitica.
Risultati che ripropongono anche per la sinistra italiana il tema sempre attuale della 'questione socialista'
Il mondo moderato è destinato a ripensare rapidamente le sue strutture, i suoi simboli, la sua politica - la strada già intrapresa vent'anni fa - e lo farà mescolando tradizione e innovazione, politica e tecnocrazia, con una anticipazione di ciò che accadrà apparsa già nei giorni scorsi con lo scioglimento del terzo Polo.
A fronte della incipiente riorganizzazione dei moderati nelle loro diverse declinazioni, è necessario proporre agli italiani il progetto della 'Casa Italiana dei Riformisti e dei Democratici'.
Raccogliere tutte le forze di tradizione socialista moltiplicando gli sforzi in corso in questa direzione, federare le culture laiche e democratiche aprendosi al confronto con le liste civiche locali, fare del socialismo europeo, aperto a nuove esperienze, il luogo rappresentativo del riformismo continentale.  Il Psi si impegna per costruire un'alleanza di Governo di stampo Europeo di segno Democratico e Socialista adatta ai nostri tempi. Un'alleanza politica che rifiuti la concentrazione di forze e movimenti ostili all'Unione Europea e che, al contrario , punti a rafforzarne e consolidarne le istituzioni politiche e democratiche, assimilando sistemi ed orientamenti politici , sviluppando maggiore responsabilità e solidarietà fra gli Stati membri. 
Alle iniziative già fissate ( celebrazioni del 120° nelle grandi città italiane, Festa dell'Avanti nazionale a Perugia, rafforzamento dell'Avanti on line ) dovrà aggiungersi in giugno un appuntamento destinato alla sinistra riformista italiana nella sua interezza, politica, sindacale, intellettuale.

COSE SOCIALISTE


CASA DEI RIFORMISTI? NO GRAZIE. Di Manuel Santoro

Sono socialista e, in un mondo che sta radicalmente cambiando, non posso non notare come il Partito in cui milito sia affetto da una timidezza dalle elettoralistiche fattezze.
Per carità, dal documento politico uscito giovedì non tutto è da disapprovare. Il cambio di linea del Partito era nell’aria dopo le amministrative. Con la disintegrazione del Terzo Polo a trazione casiniana e la probabile convergenza di pezzi importanti di Centro nel centrodestra, era parso subito evidente il naufragio della linea politica del PSI, la quale mirava ad assumere una posizione “cuscinetto” tra il PD e l’UDC. Amministrative concluse, assorbito lo shock post elettorale, giustamente si è cambiato posizione politica e, per chi come me ricerca una via a sinistra, questo cambio è stato senza dubbio benefico. Ma non ancora sufficiente. Ci sarà da lavorare.
Basta, infatti, scorrere il documento sino alla seconda parte in cui si pone la ‘questione socialista’ proponendo agli italiani la “Casa Italiana dei Riformisti e dei Democratici’”. E’ qui che nascono le contraddizioni.
Perché porre la “questione socialista” proponendo la “Casa dei Riformisti e dei Democratici”? Associare la questione socialista, questione del socialismo che riguarda tutti i socialisti, ad un progetto in cui gli attori principali sono riformisti e democratici, significa comprimere forzatamente i mille risvolti del socialismo italiano nel solco del solo riformismo democratico, del quale, però, ne andrebbero poi analizzate le vicinanze alle istanze neo-liberiste; significa forzare volutamente l’esclusione di fette importanti dell’anima socialista fuori dal Partito, privilegiando effusioni elettoralistiche di stampo “democratico” in vista delle prossime politiche; significa rinunciare alla ‘questione della sinistra’ in Italia mettendo consapevolmente nel conto sia la futura irrilevanza del Partito “nel” Partito Democratico, sia l’esclusione del Partito da una futura costituente della sinistra su basi programmatiche alternative al dogma neo-liberista. Il tutto nella consapevolezza che lo spazio politico, a sinistra, per un riformismo di sistema, radicale e rivoluzionario, è ampio ed in costante crescita.
Non è una novità. Penso che il Partito Socialista debba essere baluardo di una rinascita della sinistra in questo paese.
Il Partito Socialista non può non essere epicentro di un percorso di aggregazione di una sinistra che ponga problemi e trovi soluzioni al di fuori della matrice neo-liberista. Una sinistra che sia radicalmente riformista fermamente ancorata al PSE ed alle forze della sinistra europea. E, non ultimo, all’Internazionale Socialista.
Una sinistra che sappia valorizzare e perseguire con saggezza un ancoraggio forte con i cittadini, con le comunità, con la società intera. Una sinistra che sappia ricercare costantemente un rapporto privilegiato con la base, e dalla base, comprendere i problemi ed i bisogni reali della società.
Non è più tempo per moderatismi di stampo centrista. La dirigenza del PSI ha cambiato positivamente linea politica. E’ fondamentale che, per la sopravvivenza del partito, lo faccia nuovamente in modo tale che il topolino ingrassi. A sinistra.
Manuel Santoro
Partito socialista italiano

COMUNICATO PER I SOCIALISTI LUCCHESI

Dopo i successi elettorali dell'anno passato a Grosseto, Siena ed in altri Comuni importanti della Toscana, il Partito Socialista Italiano registra , anche pochi giorni fà , una buonissima affermazione a Carrara, Pistoia ed in altri Comuni . Il Partito al Comune di Lucca non ha presentato una propria lista ma ha ha sostenuto convintamente il candidato Marco Bini della lista Lucca Civica Tambellini Sindaco che è passato al primo turno e al Comune di Camaiore ha avuto un buon successo elettorale tenuto presente che erano moltissimi anni che gli elettori non vedevano sulla scheda il simbolo del Partito Socialista Italiano. Si registra una enorme soddisfazione dei socialisti lucchesi e della nostra Regione anche motivati dal fatto che il P.S.I. in Toscana e Umbria è il secondo Partito politico del Centro Sinistra in voti e rappresentanti nelle Istituzioni locali. Per fare il punto della favorevole situazione venutasi a creare e per gli impegni futuri , Sabato 26 Maggio alle ore 9,30 presso la sala del Centro culturale " Agorà " in Piazza dei Servi Lucca è convocato il Direttivo regionale del Partito dove la discussione politica verrà introdotta dal Segretario regionale Pieraldo Ciucchi e successivamente interverranno i socialisti di tutte le città toscane. Alla riunione possono assistere tutti i cittadini che dopo venti anni gioiscono nel vedere il Partito socialista ancora piu' forte e piu' presente nella vita sociale nazionale e locale.
 Partito Socialista Italiano Federazione provinciale di Lucca

LETTERA AI SOCIALISTI TOSCANI


Care compagne, cari compagni,
c’è un filo rosso toscano che lega il dato delle elezioni comunali del 2011 e quelle di pochi giorni fa.
All’11,9% di Montevarchi, 8,9% di Figline Valdarno, 7,4% di Grosseto, 7,11% di Siena, 3,7% di Sansepolcro ha fatto seguito il risultato boom di Carrara. La riconferma di Angelo Zubbani a Sindaco è avvenuta in maniera perentoria con il PSI al 15% e 4 eletti.
Scintillante anche l’affermazione della lista d’ispirazione socialista “Spirito Libero” a Pistoia che ha eletto 3 consiglieri e di tutta evidenza il risultato di Lucca dove il Partito, seppur non presente con il proprio simbolo, riporta un eletto in Consiglio Comunale dopo 20 anni.
Nessun trionfalismo, sia chiaro, ma certamente la consapevolezza che il dato ottenuto alle elezioni amministrative ci incoraggia nel perseguire con maggiore determinazione una politica volta ad inserire la questione socialista nella testa e nella pancia della sinistra italiana ed in particolare in quella del PD e di SEL.
Lo sforzo va subito indirizzato verso un’ ipotesi di lavoro che stimoli al confronto tutte le anime riformiste del centrosinistra, senza tralasciare i Socialisti ovunque più o meno autentici o falsificati, per impegnarli sulla prospettiva politica di un “socialismo largo”.
Fondare il sistema politico europeo anche in Italia su concezione e regole dell’alternativa politica e sociale fra forze socialiste e forze popolari, con identità aggiuntive di stampo liberaldemocratico, autonomistico, ambientalista è la strada maestra da imboccare quando appare di tutta evidenza come la frammentazione dei sistemi politici e l’evaporazione dei grandi partiti guida possa costituire il preludio alla nascita e allo sviluppo di partiti reazionari e anti-sistema.
C’è un sentimento socialista che torna ad affacciarsi nei blocchi sociali che in questi anni si sono contrapposti. Il problema è: come raccoglierlo? “La casa italiana dei Socialisti e Democratici” può costituire una prospettiva politica per la sinistra riformista italiana a patto che per il PSI non rappresenti l’anticamera di un suo scioglimento nel PD.
Lungo questo percorso gli altri – PD e anche SEL e Socialisti dispersi e variamente collocati – saranno obbligati ad ascoltarci e magari, se non vorranno ascoltare noi, saranno convinti dall’evidenza delle cose, di quelle già manifeste oggi e di quelle che ancor più si manifesteranno domani. Nonostante il ventennio nero, la politica deve avere la sua logica.
Ci sono tutte le condizioni perché, anche in Italia, il socialismo torni ad affermarsi.
Il nostro compito è di continuare a crederci.
Fraterni saluti
Pieraldo Ciucchi
(Segretario Regionale PSI)

lunedì 21 maggio 2012

DIREZIONE REGIONALE PSI A LUCCA

Sabato 26 maggio alle ore 9,30  presso il Centro Agorà si terrà la riunione della direzione regionale del Partito
alla quale parteciperà anche Marco BINI neo eletto come consigliere comunale ,il primo socialista dopo 20 anni al Consiglio Comunale di Lucca
La riunione è stata convocata e sarà presieduta da Pieraldo CIUCCHI,segretario regionale del PSI



ALESSANDRO TAMBELLINI, SINDACO DI LUCCA !




sabato 19 maggio 2012

I SOCIALISTI LUCCHESI SI ASSOCIANO !

ORRORE


Manifestazioni in tutta italia. Domani aperte le sedi delle federazioni del Psi.
ATTENTATO BRINDISI. LO SGOMENTO, IL CORDOGLIO E LO SDEGNO DEI SOCIALISTI
sabato 19 maggio 2012
"Il Psi parteciperà all’iniziativa indetta oggi pomeriggio a Roma al Pantheon".
A dirlo è Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi, che comunica l’adesione del Psi alla manifestazione organizzata dall’Associazione Libera, prevista per oggi pomeriggio alle ore 18.30 al Pantheon a Roma ed alle iniziative prese da ogni parte d’Italia. Oggi pomeriggio manifesteremo al Pantheon tutto il nostro dolore e lo sconcerto per un avvenimento così grave- aggiunge Nencini- e domani mattina tutte le federazioni del Psi dei capoluoghi di provincia, saranno aperte per ricordare la piccola Melissa -conclude”. 
Da Milano Roberto Biscardini annuncia che: “I socialisti milanesi saranno oggi in piazza San Fedele a Milano in segno di solidarietà con le vittime dell’attentato di Brindisi. Un gesto criminale abnorme contro il paese, contro le istituzioni, contro la scuola e contro giovani vite che deve far riflettere sulla vulnerabilità dei nostri sistemi di sicurezza".
La solidarietà alle vittime e lo sdegno per l'attentato di Brindisi dei socialisti in queste ore si sta diffondendo sui social network: oltre che nella capitale  e a Milano in molte le città italiane  sono annunciati presidi a cui parteciperanno esponenti e militanti del Psi e della Fgs.
Luigi Iorio,responsabile nazionale legalità del Psi sottolinea che: "occorre ribadire con foza che la società civile,la politica e lo Stato non arretrano innanzi alle intimidazioni dellai mafia".
Gerardo Labellarte della segreteria nazionale del Psi, che parteciperà alla manifestazione romana afferma che:  "Non ci si  può accontentare di dieci giorni di retorica. La reazione dello Stato deve essere vera. E durissima".
Interviene anche Lello Di Gioia, esponente pugliese della segreteria nazionale, secondo cui siamo di fronte a: "Un vile attentato che ha il preciso intento di cavalcare il disagio che attraversa la società italiana tutta. Esprimo il mio sincero cordoglio e la mia vicinanza alla famiglia della giovane vittima del barbaro atto ed anche a tutti i ragazzi coinvolti nell'esplosione".
Bobo Craxi osserva che: “Sui fatti di Brindisi è necessaria una reazione nazionale responsabile.
In attesa di capire meglio la matrice, il fine e l’obiettivo di questo orribile attentato - aggiunge - esprimo cordoglio e solidarietà a tutto il popolo brindisino”. 

mercoledì 9 maggio 2012

Elezioni a Bagni di Lucca


Il cambiamento ed anche forte c'è stato,non è quello che auspicavo con l'appoggio a Umberto Bartoli,però devo dire che il progetto di Massimo Betti mi ha intrigato e purtroppo la mia insistenza per un eventuale accordo ha cozzato con velleitarismi,protagonismi e quant'altro.Sono comunque certo che la nuova amministrazione saprà fare a meno di improbabili ed impossibili progetti faraonici dedicandosi,dati anche i tempi magri in cui viviamo,alla politica delle piccole cose necessarie per un ordinato vivere civile a partire da una forte attenzione al cosiddetto decoro urbano,vera bestia nera per Bagni di Lucca e ricordandosi della montagna dove vivono tuttora tante persone purtroppo in maggioranza in su con l'età che comunque pagano i servizi e le tasse come tutti non usufruendone invece come gli altri, tipo mancanza di mezzi di trasporto meritevoli di questo nome,strade più degne di chiamarsi tali,pulizia del suolo pubblico ed altro.....Questa è la mia speranza ed il mio augurio per i nuovi amministratori che guideranno il comune per i prossimi cinque anni.



Moreno Coturri

martedì 8 maggio 2012

Dichiarazione del Segretario Comunale PSI di Lucca

Cari compagni, dopo tantissimi anni  il Partito Socialista ha di nuovo un rappresentante in consiglio comunale a Lucca, da sempre la "macchia bianca" nella Toscana rossa. 
La scelta strategica di presentare il nostro candidato Marco Bini all'interno di una lista civica ci ha dato ragione, nonostante le prime perplessità di alcuni compagni. 
Marco Bini è stato infatti eletto a consigliere comunale con 225 preferenze, risultando il secondo candidato più votato della lista civica "Lucca Civica Tambellini Sindaco", che ha tra l'altro
fatto un ottimo risultato (oltre il 14 %....). E' il caso di dire"il fine giustifica i mezzi".
Non vi nego che questo risultato è una grandissima soddisfazione personale, sia per me come segretario comunale del Partito, sia per Marco che è stato eletto. 
Un ringraziamento SPECIALE a tutti i compagni che hanno lavorato duramente per ottenere questo grande risultato, lavorando senza riposo giorno e notte, e senza cui non sarebbe stato
assolutamente possibile nulla di tutto ciò.
Ora c'è solamente (ma non è poco...) da rimboccarsi le maniche per il rush finale, al fine di far vincere ad Alessandro Tambellini questo ballottaggio con Fazzi, e poter gioire anche per la sua vittoria come Sindaco.
Come recita lo slogan di Alessandro in questa campagna elettorale è iniziata una nuova stagione....i...è iniziata per il centrosinistra a Lucca............è iniziata per il Partito Socialista!!!

Il segretario comunale PSI Lucca
Davide Sallustio

DICHIARAZIONE DEL SEGRETARIO REGIONALE PIERALDO CIUCCHI


ELEZIONI; PSI SECONDA FORZA DEL CENTROSINITRA IN TOSCANA, BOOM A CARRARA E PISTOIA

Schiacciante riconferma per Angelo Zubbani, sindaco socialista di Carrara. I socialisti eleggono anche a Lucca e 15 consiglieri nei comuni sotto i 15mila abitanti. Ciucchi: “La vittoria di Hollande impone anche in Italia l’unione dei riformisti sotto il tetto socialista”

“Il PSI c’è ed in Toscana si conferma saldamente come la seconda forza del centrosinistra nei comuni andati al voto”. È l’analisi di Pieraldo Ciucchi, segretario regionale del PSI, a commento dei dati definitivi delle elezioni amministrative. Spiccano su tutti i risultati di Carrara, dove si conferma al primo turno (54,7%) il sindaco socialista Angelo Zubbani e la lista del PSI arriva al 15% (4 consiglieri eletti), e Pistoia, dove la lista di ispirazione laico-socialista Spirito Libero raggiunge il 7,2%, eleggendo 3 consiglieri. Ritorno in consiglio comunale, dopo 20 anni, anche a Lucca, dove la lista del PSI non era presente con il proprio simbolo ma dove il candidato socialista è il secondo degli eletti e contribuisce alla buona affermazione del candidato sindaco di centrosinistra.
Molto bene il dato anche nei comuni inferiori a 15.000 abitanti, dove il PSI fa registrare quasi ovunque un ottimo risultato in termini di preferenze, eleggendo 15 consiglieri.
Per Ciucchi, in una tornata elettorale che attesta, oltre all’exploit dell’antipolitica e dell’astensionismo, la fine del Pdl, lo smottamento della Lega e la bocciatura del terzo polo, si impone anche nel centrosinistra una riflessione. Che deve partire, secondo il segretario socialista, da una certezza: “Ovvero che – spiega – l’alternativa alla destra non può continuare a configurarsi in alchimie che perseverano l’anomalia italiana, ma deve essere assunta nei termini di un progetto politico che fa riferimento alla cultura del socialismo europeo”.
“La Francia è vicina – prosegue – e la vittoria di Hollande impone alla sinistra italiana la risoluzione di nuovi nodi da sciogliere. Diversamente da quanto era avvenuto con Clinton, con Blair e persino con Zapatero, verso i quali si era finora identificata come superamento del nodo socialista, con Hollande l’operazione diventa impossibile. È tempo anche da noi di riunire il mondo riformista sotto il tetto socialista. Un ragionamento che deve valere da Tremonti e da tutti coloro che ancora si fanno scudo della persecuzione giudiziaria per giustificare la loro appartenenza al centrodestra, fino a Vendola, che non può continuare a dimenticarsi che Hollande trae forza da una esplicita tradizione socialista. Anche Bersani, naturalmente, dovrà fare i conti con chi ha sognato un Pd di centro propenso a pagare anche il prezzo di una rottura a sinistra”.
“Tutto ciò – conclude Ciucchi – è inevitabile, perché le terze o quarte vie sono fallite ovunque, perché l’alternativa alla destra populista e liberista e agli estremismi xenofobi in Europa si chiama in un solo modo: socialista”.

domenica 6 maggio 2012


Dopo 17 anni i socialisti tornano a guidare la Francia. A differenza di quello che succede in Italia, non hanno mai cercato scorciatoie, per esempio cambiando nome al partito, facendo fusioni innaturali con il centro o la sinistra comunista, in poche parole non hanno mai preso in giro gli elettori. Dopo ogni sconfitta i leader si sono fatti da parte, senza inventare altri partiti o riciclarsi con il miglior offerente. Hanno semplicemente tenuto fede ai loro ideali socialisti e socialdemocratici, aspettando che le loro (nostre) idee divenissero maggioranza nel paese. W la Francia, W il socialismo.
Carmine Iuliano

UN COMMENTO DA SOTTOSCRIVERE !


La svolta socialista della Francia: Hollande Presidente! Ed ora al lavoro per una nuova stagione politica europea. Finalmente una alternativa percorribile contro l'austerità, la mortificazione del lavoro, la svendita dei diritti e il predominio delle Banche. La tecnocrazia non è più 'il migliore dei mondi possibili'!


SIMBOLO E LOGO DEL PARTITO SOCIALISTA FRANCESE NEL GIORNO DELLA VITTORIA DI FRANCOIS HOLLANDE




giovedì 3 maggio 2012

Intervento di Marco BINI,Lucca Civica per Tambellini Sindaco

MARCO BINI LUCCACIVICA PER TAMBELLINI SINDACO:
“ VA INCREMENTATA L’ASSISTENZA SOCIO-SANITARIA TERRITORIALE “

Il nuovo Piano Sociale e Sanitario Integrato Regionale prevede tutta una serie di interventi socio-sanitari che riguardano il territorio, ovvero quel luogo primario per la cura dei cittadini, dove sociale e sanitario si incontrano. 
Ad esempio, con l’istituzione delle UCP ( Unità di Cura Primarie ) , si intende mettere insieme le professionalità dei Medici di Famiglia , dei Pediatri di Libera scelta, e di altre figure professionali sanitarie, al fine di creare una vera e propria “ Casa della Salute “ che dia le prime e fondamentali risposte alle richieste dei cittadini, vicino alle loro case, con un servizio di prossimità. Questa impostazione che è il futuro della sanità toscana, va appannaggio soprattutto delle persone anziane, le prime a beneficiare di servizi il più possibile vicini ai quartieri e ai paesi di periferia. La politica della futura Amministrazione Comunale dovrà guidare questa grande opportunità, non lasciandola completamente a se stessa né alla esclusiva gestione da parte della Usl, come è successo negli ultimi anni. E’ possibile fare tanti interventi concreti che vadano nell’ottica di un potenziamento dei servizi territoriali con una sinergia tra Comune di Lucca e Az Usl 2; non dimentichiamo che il Sindaco è l’Autorità Sanitaria Locale e molte funzioni ( controllo, approvazione dei bilanci , ) gli consentono un forte intervento d’indirizzo sulla Direzione Aziendale, che , se debitamente esercitato, può consentire molti benefici per tutta la cittadinanza. Non si può non constatare come in questi ultimi anni, a parte la demagogia elettorale sul Campo di Marte, il Sindaco si sia nei fatti disinteressato di tutte le problematiche riguardanti l’assistenza socio sanitaria . L’Amministrazione Tambellini dovrà offrire una vera e propria svolta per questo settore, nei fatti, prima di tutto occupandosi realmente del problema, con serietà e competenza.

mercoledì 2 maggio 2012

.....CHI CI GOVERNA !!!


Monti alle domande sull'abolizione dell'IMU ha detto che se lo volevano l'avrebbe fatto ed avrebbe messo una patrimoniale sulle grandi ricchezze..............................................di fronte a questa "minaccia"
tutti zitti !!!!

avete capito perchè l'antipolitica ha successo ????

I SOCIALISTI A CAMAIORE - LUCCA



CHIUSURA CAMPAGNA ELETTORALE P.S.I.
Venerdi 4 Maggio dalle ore 17,30 in poi presso il Bar Biagi in Via Italica 226 a Capezzano Pianore il Partito Socialista Italiano invita i cittadini camaioresi ad un aperitivo con la presenza del candidato a Sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto e tutti i candidati a consigliere comunale per la lista del P.S.I. Nei pressi del Bar verrà installato un gazebo elettorale dove sarà a disposizione il materiale e il programma elettorale che il Partito ha redatto per una nuova politica comunale.
Comitato comunale P.S.I. Camaiore


martedì 1 maggio 2012

e poi ci si lamenta dell'antipolitica !

Stamani leggendo la cronaca locale mi sono imbattuto in un articolo che menzionava quanto costano ai cittadini lucchesi i presidenti ed i vari
consiglieri di amministrazione delle società partecipate e cioè la cifra davvero spropositata di € 830.000 all'anno.

io credo che tutto questo sia semplicemente una VERGOGNA
 specialmente in questo periodo di grave crisi economica e sociale che vede 
anche nella nostra città centinaia se non migliaia di persone che hanno difficoltà a vivere decentemente.

una ulteriore considerazione viene altresì leggendo i nomi di quei "raccomandati" che in una città piccola come Lucca tutti conoscono e ne 
possono apprezzare la qualità non certamente eccelse e che 
comunque il merito NON è stato senza dubbio tra i criteri di nomina........ 
un posticino o un"posticione" per tutti coloro che fanno parte del ,ora di moda,..."cerchio magico",veramente molto ampio e variegato.

sono per natura ottimista e voglio credere che queste cose possano cambiare e mi dispiacerebbe davvero tanto se non dovesse accadere!



moreno coturri

UNA OPINIONE CONDIVISIBILE


Se si vuol far rinascere il Partito socialista alle prossime elezioni,non ci sono scorciatoie: si deve presentare una lista autonoma,con il proprio simbolo. Lo sbarramento probabile sarà alto (4-5%) ma qui si vedrà il coraggio e la convinzione di chi oggi rappresenta o dice di voler rappresentare la tradizione socialista.
In caso contrario le scorciatoie, quale il diritto di tribuna in liste altrui (nel pd,nel pdl,ammesso che ci siano ancora nel 2013) ,sanciranno definitivamente che il dibattito sul partito è senza significato e che per riavere i socialisti dovremo attendere almeno una nuova generazione. Basta quindi avere un po' di pazienza.la mia opinione? Il psi ufficiale garantirà qualche suo dirigente all'interno delle liste del pd. E probabilmente anche Stefania sceglierà un diritto di tribuna nel Partito della Nazione

lunedì 30 aprile 2012


Riccardo Nencini segretario nazionale PSI

Il primo maggio 2012 diventi simbolo del riscatto per le migliaia di donne e uomini che non hanno un lavoro: il 'quarto stato' fatto in prevalenza da giovani precari, senza tutele e con contratti atipici, laureati e meritevoli, ma invisibili e senza possibilità di essere artefici del proprio futuro. E' arrivato il momento di concentrarsi sulle politiche dicrescita e puntare sull'equità e su una maggiore giustizia sociale.E’ quanto mai urgente abbattere il carico fiscale sugli stipendi, introducendo una patrimoniale che ridistribuisca il peso della crisi anche sui sei milioni di persone che detengono il 48% della ricchezza nazionale e permetta la creazione di un salvadanaio per finanziare nuove misure di sostegno economico per chi non ha un lavoro. Noi socialisti stiamo facendo la nostra parte e abbiamo dato ai nostri amministratori in tutta Italia l'input di costruire progetti per i giovani, che rilancino l'occupazione a livello locale e prevedano contributi da legare a lavori socialmente utili.



IL CANDIDATO DEI SOCIALISTI AL CONSIGLIO COMUNALE DI LUCCA


120 ANNI DALLA FONDAZIONE DEL PARTITO SOCIALISTA A GENOVA IL 28 APRILE 2012




Sono ancora emozionato per questa mattina a Genova, dove abbiamo celebrato i 120 anni del socialismo italiano. Ripenso alle centinaia di persone venute da tutta Italia, alle decine e decine di bandiere storiche che hanno colorato di rosso la sala Sivori, la stessa in cui nel 1892 prese avvio una storia straordinaria. Ho detto ai compagni che non possiamo commemorare e basta. La nostra storia va usata per progettare il futuro, per dare vita ad una Casa dei riformisti ispirata al socialismo europeo. Perché il socialismo non è un cane morto, ma un'idea che in Europa continua a vincere. Un'idea che in Italia ha portato più libertà, più civiltà, più progresso. Non c'è una sola riforma che non abbia l'impronta socialista: prima del fascismo le otto ore lavorative, la proposte dell'elettorato attivo e passivo per le donne, la lotta alla mafia, con Placido Rizzotto; dopo il fascismo l'avvento della Repubblica, il voto alle donne, l'Unione europea, la riforma scolastica, la nazionalizzazione dell'energia elettrica, la riforma sanitaria, il divorzio, le regioni, lo statuto dei lavoratori, la politica estera contro le dittature in Sudamerica e nell'est Europa. Tutto questo senza mai perdere di vista l'amore per l'Italia.

Riccardo Nencini Segretario nazionale P.S.I.


giovedì 26 aprile 2012


La situazione dei ricoveri sanitari a bassa intensità di cura ( non per acuti ) rivestirà sempre più importanza a Lucca con l'apertura del nuovo Ospedale. Ma come si può non denunciare una politica che per la sanità lucchese è stata completamente assente ? Alcuni dati : posti letto per ricoveri a bassa intensità: 30 in Valle del Serchio per 60.000 abitanti, 13 a Lucca e Piana per 160.000 abitanti. Ditemi voi se l'Amministrazione uscente del Comune di Lucca ha o meno enormi responsabilità in merito ad un completo disinteresse dimostrato per un tema così importante, soprattutto per i nostri anziani.

Marco Bini Lucca Civica per Tambellini

martedì 17 aprile 2012

RICCARDO NENCINI A CAMAIORE

         
Lunedi 23 Aprile alle ore 17,30 presso la Sala Bianchi  Via delle Muretta Camaiore, presentato dai dirigenti politici provinciali e comunali , il Segretario Nazionale del Partito Socialista italiano Riccardo Nencini parlerà sul tema occupazione nell'incontro dal titolo " Lavoro, Giovani, Imprese ........... Le prospettive del Centrosinistra". All'incontro pubblico parteciperanno con i loro interventi Alessandro Del Dotto, candidato a Sindaco del Comune di Camaiore e tutti i candidati a Consigliere comunale per la lista del Partito Socialista Italiano, persone a cui i socialisti camaioresi convintamente non faranno mancare il loro appoggio elettorale . Questa iniziativa politica è la continuazione di tutta una serie di manifestazioni pubbliche svoltesi nel Comune di Camaiore ,  dove il P.S.I. ascoltando i  reali problemi della gente, ha formulato proposte risolutive in tutti i campi d'intervento inerenti i poteri pubblici locali , al fine di una maggiore democrazia partecipativa , libertà e giustizia sociale .
       
DOPO IL  SUCCESSO DI PARTECIPAZIONE E PROFONDITA' DEGLI INTERVENTI NELLA  RIUNIONE PUBBLICA DI LUCCA DI VENERDI PASSATO VI PREGO DI ESSERE PRESENTI TUTTI ANCHE A CAMAIORE DOVE PRESENTIAMO ORGOGLIOSAMENTE LA NOSTRA LISTA DI PARTITO.

sabato 14 aprile 2012


Il Partito Socialista comunica l'avvenuto incontro nella giornata di ieri con il segretario nazionale Riccardo Nencini a Lucca, avente per tema le prospettive sull'occupazione e sulle imprese. 
All'incontro, come previsto, sono intervenuti anche il candidato sindaco Alessandro Tambellini ed il candidato consigliere della lista "Lucca Civica Tambellini Sindaco" Marco Bini.
Il segretario Nencini, Tambellini e Bini si sono alternati negli interventi al fine di delineare con cura la situazione del mondo giovanile ed imprenditoriale, individuando con estrema precisione le
problematiche afferenti e le possibili soluzioni in merito, sia a livello comunale che regionale e nazionale.
Il PSI lucchese, pienamente soddisfatto della partecipazione dei cittadini all'evento, ringrazia gli intervenuti, promettendo un impegno costante nel sostenimento dei candidati Tambellini e Bini.

Il segretario comunale PSI Lucca
Davide Sallustio 

giovedì 12 aprile 2012

FINANZIAMENTO DELLA POLITICA

il problema del finanziamento dei partiti non si risolve certamente con una "Commissione Trasparenza" guarda caso formata dagli stessi controllandi ma con una riforma complessiva di tutta la materia che innanzitutto parta da una forte riduzione dello stesso,con controlli veri da parte sia della Corte dei Conti che da società non italiane di revisione dei bilanci i quali debbono essere non solo pubblici ma soprattutto dettagliati......i soldi del finanziamento sono soldi pubblici provenienti dal sistema fiscale italiano e come tali vanno trattati e non come res nullius.

Moreno Coturri

mercoledì 11 aprile 2012

PAREGGIO DI BILANCIO NELLA COSTITUZIONE

Nei prossimi giorni il Parlamento italiano introdurrà nella Costituzione il "pareggio di bilancio": si tratterà dell’ultimo omaggio offerto alle “idee fallite” che stanno alla base dell’attuale crisi e che tuttora ispirano le politiche recessive e di austerity in tutta Europa. Perchè la stampa e le sinistre tacciono?

di Lanfranco Turci
Nei prossimi giorni il Senato sarà chiamato ad approvare in seconda lettura le modifiche all’art. 81,97,117 e119 della Costituzione in materia di pareggio di bilancio.

Si tratterà dell’ultimo passaggio previsto dall’art. 138 C. dal momento che la Camera del Deputati ha già effettuato le due votazioni previste e il Senato ha già votato in prima lettura il 15 dicembre scorso.

In tutte e tre le occasioni il Parlamento si è espresso con un voto quasi unanime. Le modifiche, secondo cui «Lo Stato assicura l’equilibrio tra le entrate e le spese del proprio bilancio, tenendo conto delle fasi avverse e delle fasi favorevoli del ciclo economico» si ispirano alle dottrine dominanti in questa fase della politica europea guidata dalle destre conservatrici e neoliberiste.

Nel novembre del 2010 una analoga proposta costituzionale avanzata dai Repubblicani negli USA, per bloccare la politica di stimoli economici del presidente Obama, fu duramente contrastata da un alto numero di economisti, fra cui i Premi Nobel Kenneth Arrow, Peter Diamond, Eric Maskin e Robert Solow. Il capo del governo britannico, David Cameron, ha osservato recentemente che norme del genere equivalgono all’abolizione per legge del pensiero di Keynes.

Comunque si voglia interpretare Keynes, non c’è dubbio che si tratta dell’ultimo omaggio offerto alle “idee fallite” che stanno alla base dell’attuale crisi e che tuttora ispirano le politiche recessive e di austerity dettate dalla politica tedesca e dalla tecnocrazie europea.

Così come non c’è dubbio che le implicazioni delle nuove norme proposte siano molto rilevanti e compromettano gravemente per il futuro le libertà di scelta delle politiche economiche e di sviluppo del nostro paese, anche quando ci saremo auspicabilmente liberati del vincoli sottoscritti dai governi Berlusconi e Monti con il Fiscal Compact. E non vale la scusante che si tratterebbe di norme lasche, che si potranno facilmente aggirare una volta che sia cambiato il clima politico-economico italiano ed europeo. Non è vero. Ma, se anche così fosse, ci sarebbe da essere allarmati per il modo irresponsabile con cui si interviene sul testo costituzionale.

Quello che ancor più preoccupa è poi il silenzio corale che ha accompagnato questo processo di modifica costituzionale in corso ormai da sei mesi, mentre in altri paesi europei su questi temi e sul connesso Fiscal Compact si stanno sviluppando discussioni e confronti assai vasti e in Francia si gioca la stessa campagna elettorale per le presidenziali.

Questo fatto lascia allibiti. In un Paese come il nostro in cui su questione di chiacchiericcio politico si fanno spesso campagne di stampa ampiamente sopra le righe, su un tema di così rilevante portata, che tocca un cardine della Costituzione e la strumentazione della politica economica presente e futura, il silenzio è totale. Questo mi fa pensare che, da un lato, in buona parte dei parlamentari, soprattutto fra quelli del centro-sinistra, non ci sia affatto la consapevolezza di ciò che si sta approvando. Dall’altro lato che operi un silenzio interessato dei grandi mezzi di comunicazione, il cui orientamento politico-culturale è ampiamente a favore della politica neoliberista e del governo Monti. In sostanza, siamo a metà strada tra l’incultura e il calcolo politico.

Per queste ragioni un mese fa il Network per il socialismo europeo (associazione che raccoglie circoli e militanti della sinistra impegnati per il rinnovamento e la riorganizzazione della sinistra italiana nell’ambito del socialismo europeo) ha deciso di provare a rompere questo muro di silenzio che colpevolmente circonda le votazioni in corso nel Parlamento. Abbiamo perciò rivolto un appello ai Senatori della Repubblica affinché sia salvaguardato il diritto del popolo di intervenire sulle modifiche della Costituzione.

Si badi bene il nostro appello, pur illustrando le obiezioni di merito a quelle modifiche, non punta a rovesciare all’ultimo passaggio l’orientamento favorevole consolidatosi nelle prime tre votazioni di Camera e Senato. Abbiamo posto invece ai Senatori un problema di coscienza e di sensibilità democratica. Come è noto, ai sensi dell’articolo 138 della Costituzione, riapprovando il nuovo articolo 81 con la maggioranza di due terzi si escluderebbe la possibilità di promuovere un pronunciamento del popolo attraverso il referendum confermativo.

È ammissibile che ciò avvenga su un tema così importante? È ammissibile che ciò avvenga per opera di un Parlamento delegittimato dalla crisi politica e morale che sta squassando i partiti e le istituzioni? È ammissibile che i due terzi siano calcolati su assemblee parlamentari che, elette con una legge ipermaggioritaria, non rappresentano milioni di elettori che non hanno potuto far pesare il loro voto alle ultime elezioni politiche? Il Network per il socialismo europeo chiede dunque a tutti i senatori che avvertano la fondatezza delle nostre osservazioni di accordarsi in maniera bipartisan per evitare la maggioranza dei due terzi e lasciare aperta la possibilità di una futura verifica popolare.






martedì 10 aprile 2012

RICCARDO NENCINI A LUCCA



Venerdi 13 Aprile alle ore 18,00 presso la Sala dell'Alba in Via S.Nicolao 63/A Lucca, presentato dai dirigenti politici provinciali e comunali Da Prato e Sallustio, il Segretario Nazionale del Partito Socialista italiano Riccardo Nencini parlerà sul tema occupazione nell'incontro dal titolo " Lavoro, Giovani, Imprese ........... Le prospettive del Centrosinistra". All'incontro pubblico parteciperanno con i loro interventi Alessandro Tambellini, candidato a sindaco del Comune di Lucca e Marco Bini candidato a consigliere comunale per la lista " Lucca civica Tambellini Sindaco ", persone a cui i socialisti lucchesi convintamente non faranno mancare il loro appoggio elettorale . Questa iniziativa politica è la continuazione di tutta una serie di manifestazioni pubbliche svoltesi nel nostro Comune capoluogo nell'anno passato, dove il P.S.I. ascoltando i reali problemi della gente, ha formulato proposte risolutive in tutti i campi d'intervento inerenti i poteri pubblici, al fine di una maggiore democrazia , libertà e giustizia sociale .

Il segretario comunale PSI Lucca
Davide Sallustio

Candidati della lista " OBIETTIVO COMUNE" per Bagni di Lucca

Nella fila in basso da sinistra: Maddalena Balleri, Umberto Bartoli, Gemma Fazzi,Aurelio Tognarini.
Nella fila in alto da sinistra: Stefano Strigoli, Renzo Silvestri, Sebastiano Pacini,Paolo Peruzzi, Silvano Salotti, Giorgio Cassettari, Alvaro Menchini — con Stefano Strigoli 

simbolo della lista che appoggia il candidato sindaco di Bagni di Lucca, Umberto BARTOLI

Martedì 10 aprile alle ore 20,30 presso il Ristorante "La Ruota" a Fornoli sarà presentata la lista " OBIETTIVO COMUNE" con il candidato sindaco Umberto BARTOLI per le elezioni amministrative del 6-7 maggio,per il Comune di Bagni di Lucca

sabato 7 aprile 2012

OBIETTIVO COMUNE
Lista Civica
Candidato Sindaco Umberto Bartoli.


PREMESSA

La crisi sociale ed economica che da molti anni colpisce il Comune di Bagni di Lucca non accenna a diminuire; si amplifica sempre di più e mostra i suoi effetti negativi compromettendo la qualità della vita dei cittadini. Davanti a questa situazione preoccupante la lista civica OBIETTIVO COMUNE candida un gruppo affiatato, con idee rivolte a cercare nuove risorse per il nostro territorio, perché i cittadini chiedono di tornare ad essere parte attiva nella gestione dell’Amministrazione del Comune. C’è bisogno di una forte intesa comune per gestire l’emergenza della crisi e individuare i giusti percorsi da intraprendere tutti insieme.
I partiti e le persone indipendenti che compongono la lista civica si impegnano a sottoscrivere un Codice Etico e di Autoregolamentazione volto a sottolineare l’impegno della nuova amministrazione a combattere il prevalere di interessi particolari e l'intreccio politica-affari. Ogni progetto politico potrà essere realizzato solo dopo avere verificato lo stato del Bilancio ereditato ed inizialmente sarà condizionato dal programma dei lavori della precedente amministrazione. L’azione amministrativa del candidato sindaco Umberto Bartoli ha come principio fondante la partecipazione del cittadino sia come singolo soggetto che attraverso forme associative. Il ruolo dei Consiglieri Comunali è legato alla responsabilità di tenere sempre aperto il dialogo ed il confronto con i cittadini sapendo che l’istituzione Comune è al servizio di tutti. Il metodo di lavoro deve riferirsi a fondamentali valori-guida come la competenza, la legalità, la trasparenza, la capacità di ascolto.

La lista OBIETTIVO COMUNE è sostenuta da componenti la società civile e dai seguenti partiti politici : Partito democratico, Italia dei Valori e Partito Socialista Italiano








POLITICHE ISTITUZIONALI

-Adesione all’Unione dei Comuni della Media Valle (ex Comunità Montana) e consolidamento di nuovi rapporti con le Istituzioni superiori come Provincia Regione e Stato.
-Ridimensionamento dei costi della politica con informativa trasparente delle indennità e dei rimborsi spese agli amministratori.
-Comunicazione delle cariche assunte nelle Aziende partecipate ed in altri enti, ove richieste.
-Riduzione al minimo necessario le consulenze esterne.
-Offerta di maggiore formazione professionale per il personale amministrativo
-Trasparenza degli atti amministrativi con regolare e completa pubblicazione sul sito Web del Comune.
-Videoregistrazione e messa in rete delle sedute dei Consigli Comunali per dare a tutti i cittadini l’opportunità di seguirne i lavori.
-Valorizzazione dei rapporti con i cittadini iniziando con l’ apertura dell’ Ufficio Rapporti con il Pubblico (da tempo previsto dalla legge e ad oggi non realizzato)
-Definizione di un calendario programmato di incontri consultivi e di confronto in tutte le frazioni.
-Attuazione di un percorso per determinare il Bilancio Partecipato.
-Consentire ai cittadini di conoscere di volta in volta un determinato programma di spese e di formulare un proprio giudizio su di esso.
-Revisione dello Statuto Comunale e del relativo regolamento per adeguarlo alle nuove esigenze di governo del territorio.
-Costituzione di commissioni consiliari, tavoli di lavoro, commissioni tematiche per studiare e discutere le varie decisioni da assumere. In particolare istituzione della Commissione per le Pari Opportunità.
-Protezione civile: ritornare ad essere inseriti nel piano di protezione civile provinciale.
-Per questa amministrazione è fondamentale rapportarsi con la scuola dell’obbligo: gli insegnanti determinano il futuro delle generazioni e per questo il dialogo, il confronto, l’aiuto reciproco sono necessari per la crescita di cittadini consapevoli.
-Reinventare la collaborazione con tutte le associazioni del territorio e individuazione di una ‘Casa delle Associazioni’.
-Il ruolo dei giovani deve essere concretizzato in tutte le forme al fine di fare emergere le loro esigenze. Una società di persone giovani e di idee giovani per costruire concretamente una Bagni di Lucca laboriosa e ricca di progettualità di vita per il futuro.
A questo proposito, si propone di formare un Gruppo di lavoro composto da giovani al fine di elaborare politiche mirate alle loro richieste.


ECONOMIA E RISORSE

Il Lavoro in primo piano: sostegno ad ogni iniziativa rivolta alla tutela del mantenimento dei livelli occupazionali.
- Inventare nuove forme di lavoro: Tenendo al primo posto la collaborazione con i sindacati al fine di essere informati, aggiornati e coinvolti sulle reali problematiche dell’occupazione.
-Attivazione un ufficio di consulenza per facilitare l’accesso ai bandi europei di finanziamento nei vari settori produttivi e dei servizi.
-Elaborazione di un progetto di rilancio della Val di Lima.
-Rilancio delle attività commerciali della montagna con la realizzazione di una rete fra negozi di vicinato che diventino anche erogatori di servizi e per quali valutare la possibilità di introdurre sgravi sulla Tarsu e l’IMU .
-Costituzione di un Consorzio agro-forestale tra i produttori agricoli e i proprietari di terreni per la valorizzazione delle risorse boschive.
-Creazione di un marchio di denominazione di origine protetta e controllata per i prodotti tipici del nostro territorio.
-Coordinamento e censimento delle attività ricettive non professionali (previste dalla legge regionale sul turismo) e della accoglienza turistica relativa.
Questa iniziativa è da inserire nell’ottica di un sostegno alla micro-economia familiare e per incentivare la residenza nelle frazioni. Una forma di regolamentazione e diffusione di una rete di accoglienza turistica non professionale da promuovere in relazione a target di riferimento specifici e ben differenziati dalle imprese di accoglienza turistica professionale.
-Studio di fattibilità in alcune frazioni dell’Albergo Diffuso. L'albergo diffuso è un'impresa ricettiva alberghiera situata in un unico centro abitato. E’formata da più stabili vicini fra loro, con gestione unitaria e in grado di fornire servizi di standard alberghiero a tutti gli ospiti. Questo tipo di impresa potrebbe aiutare a fare rivivere i nostri borghi.
-Introduzione di un Piano del Commercio condiviso con le associazioni di categoria.
-Definizione di un programma di promozione del commercio in sinergia anche con il comparto turistico che contribuisca valorizzare il territorio.
Ridisegnare il piano comunale dei mercati rionali e delle fiere paesane, per la riqualificazione della vendita ambulante.
-In sinergia con Coldiretti e Confagricoltori incentivare tutte le azioni necessarie a sostenere la vendita diretta in agricoltura e la promozione dei prodotti locali mediante l’attuazione del ‘Mercato contadino’ per sostenere la filiera corta dei prodotti detta a km zero.





SERVIZI AL CITTADINO

La qualità della vita è al primo posto nella nuova Amministrazione e la massima attenzione alla cura dei servizi collettivi e dei servizi alla persona ne è la logica conseguenza.
La scelta di campo è quella di dare la priorità ai servizi di sostegno alla persona iniziando dalla scuola dalla assistenza domiciliare e dai servizi correlati.
-In collaborazione con la ASL Migliorare dell'assistenza domiciliare agli anziani soli ed in famiglia in collaborazione con le associazioni di volontariato.
-Studio di fattibilità per l’istituzione di una Residenza Sanitaria Assistita e di una Casa di Riposo per anziani.
-La programmazione di interventi sociali deve essere il risultato del confronto fra le varie istituzioni e le Associazioni sia sportive che culturali che di volontariato.
-Ricercare la collaborazione con le istituzioni scolastiche in primo luogo per riuscire a individuare i problemi delle persone e delle famiglie. Promuovere servizi di sorveglianza per i bambini che rimarrebbero incustoditi in attesa dell’inizio delle lezioni o di essere ripresi dai familiari. Cercare di supportare le donne agevolando la frequenza dei bambini al nido e alla scuola per la prima infanzia.
-Valutazione possibilità di introdurre riduzioni del costo dei buoni pasti per la mensa e dei trasporti scolastici viste le crescenti difficoltà economiche e sociali.
-Elaborazione di un progetto ed attuazione (compatibilmente con il reperimento delle fonti finanziarie) di un Centro di aggregazione giovani che già da molti anni viene proposto e che si dovrebbe realizzare in un luogo idoneo ed eventualmente gestito in cooperativa da giovani, con ristorazione e attività culturali di vario genere.
- Individuazione in ogni frazione un campo libero da vegetazione di una misura regolamentare e situato in una posizione accessibile ai mezzi di soccorso dove poter fare atterrare l’elicottero delle emergenze sanitarie.





AMBIENTE

Rifiuti
-Creazione di una commissione per la sviluppo sostenibile.
-Adesione ai programmi rifiuti Zero con la creazione di una rete di raccolta differenziata dei rifiuti in ordine alle direttive europee con una vera destinazione al riciclo ed alla trasformazione dei materiali di rifiuto. Implementazione raccolta differenziata e rifiuti zero entro il 2020, finalizzato alla riduzione della TARSU/ TIA. In questo senso potrà essere proficua la collaborazione con i molti comuni virtuosi italiani
-Attivare una collaborazione tramite l’isola ecologica con il gestore della raccolta dei rifiuti al fine di meglio informare i cittadini e aumentare la reale differenziazione dei rifiuti.
- Avviare un consultazione con la Provincia di Pistoia per determinare un afflusso di risorse sul territorio di Lucchio a compensazione dei disagi derivanti dall’impianto di compostaggio.
Acqua
-Tavolo di lavoro e confronto sulla gestione pubblica dell'acqua.
-In relazione alla gestione GAIA cercare un collaborazione più stretta e più rispondente alle nostre esigenze cercando di garantire i cittadini. Data la particolare ricchezza di sorgenti di acqua potabile nel territorio di Bagni di Lucca si ritiene opportuno un nuovo censimento delle sorgenti e dei punti di presa dei pozzi di raccolta con valutazione della portata e della qualità dell’ acqua relativa al fine di quantificarne la ricchezza e di evitarne la dispersione.
-Rendere sempre più efficace l’utilizzo dell'acqua proveniente da canali o torrenti utili per irrigazione o abbeveraggio di animali.
-Informazione e incentivazione a di sistemi volti al risparmio dell'acqua.
-Impegnarsi per la massima utilizzazione del parco fluviale ed allargare la competenza anche alla 'rete' dei torrenti.
Energie alternative
-Visto che non è ancora stato concordato un programma energetico provinciale, è necessario studiare e redigere un programma energetico comunale.
-Verifica della effettiva realizzazione di impianti di produzione di energia e relativa verifica della possibilità di usufruire di incentivi per tutti coloro che ricorrono a metodi alternativi di produzione dell'energia elettrica e del riscaldamento usufruendo di risorse rinnovabili.
-Sostegno ai sistemi di produzione di energia per impianti che utilizzano fonti rinnovabili anche nelle attività di impresa.
-Ovviare alle difficoltà di approvvigionamento degli utenti residenti nelle frazioni di gasolio e gas da riscaldamento studiando un attento progetto di sfruttamento delle energie alternative nell’ottica dei progetti delle città solari, ovvero una opzione che affianca all’impegno per il risparmio energetico, oggetto delle strategie nazionali che va perseguita anche attraverso comportamenti individuali che comportano abbattimenti dei costi, ad esempio per il riscaldamento civile.

-Adoperarsi per il risparmio energetico iniziando a ottimizzare il consumo energetico in tutti gli uffici pubblici, nelle scuole e negli stabilimenti di proprietà comunale.

Didattica dell’Ambiente
-Proposta di collaborazione fra Scuola e Comune incentivando l’impegno già molto qualificato del corpo insegnante delle scuole primarie ad aderire al progetto ‘La scuola a impatto zero’ come fondamento della didattica come già sperimentato in molte scuole italiane.
-In collaborazione con gli enti di appartenenza, valorizzazione delle aree protette dell’Orrido di Botri, del Prato Fiorito del Parco dell’Appennino.
- Istituzione di una Fattoria Didattica tramite progetti di accesso a fondi esistenti e proposte di iniziative quali, ad esempio, la creazione dell'Orto della Memoria, che individua e raccoglie tutte le piante che hanno reso famosa Bagni di Lucca ed il suo patrimonio botanico.
-Tutela del castagno contro il cinipide.


POLITICHE DEL TERRITORIO

-Rivisitazione del piano urbanistico e paesaggistico coinvolgendo preventivamente la cittadinanza prima di decidere eventuali scelte.
-Tutela delle zone agricole del piano e montane.
-Valorizzazione del paesaggio perseguendo la meta del minimo possibile del ‘Consumo del territorio’.
-Incentivazione al recupero di tutti i centri storici dei nostri paesi e relativa riqualificazione del tessuto urbano esistente ed migliorare il decoro delle abitazioni.
-Individuazione di finanziamenti regionali che risultino come incentivi ai proprietari di case per attuare ristrutturazioni volte a recuperare le caratteristiche originarie degli immobili (soprattutto le case rurali).
-Tutela delle aree verdi con affidamento tramite specifiche convenzioni con le associazioni del territorio.
-Individuazione di un’area edificabile per l’edilizia artigianale, previo uno studio di oggettiva possibilità di insediamento di imprese.
-Valutazione della eventuale necessità di realizzazione di posti auto in luoghi strategici, soprattutto nelle frazioni di montagna.




POLITICHE PER IL TURISMO, LA CULTURA, LO SPORT

Terme
In base ad un attento studio degli accordi in essere con gli attuali gestori si propone l’elaborazione di un progetto di rilancio delle Terme nell’ottica di utilizzo di nuove tecnologie e legandole alla sperimentazione di nuovi modelli di riabilitazione.
-Prioritaria la risoluzione dell’annoso problema dei collegamenti fra Bagni Caldi ed il resto dei paesi e soprattutto con la stazione ferroviaria.
-Porre particolare attenzione alla riqualificazione della frazione di Bagni Caldi, sede dei principali stabilimenti termali, come cittadella del benessere con incentivazione ad organizzare in loco varie attività collegate alle cure termali.
-Sollecitare corsi di cultura orientale, di meditazione, canto, pittura, musicoterapia, aromaterapia, passeggiate nei boschi, piccole escursioni nel centro storico magari anche a piedi, individuando percorsi della salute, del benessere, della cultura rivolti non solo ai turisti ma anche ai residenti.
-Forte implementazione dei servizi di accoglienza e di ricezione turistica, definizione di una programmazione ragionata e divulgazione attenta di tutte le iniziative del territorio del Comune e dei paesi vicini.
Cultura
Bagni di Lucca come città della cultura:
-Salvaguardia dell’Archivio Storico Preunitario e di quello Post Unitario con destinazione di locali adeguati alla conservazione dei documenti.
-Rilancio della stagione teatrale del Teatro Accademico e del Teatro della Scuola.
-Costituzione di un Museo di arte sacra presso la Chiesa Monumentale di S.Cassiano.
-Valorizzazione del patrimonio artistico custodito in ogni paese.
-Valorizzazione delle Pievi Romaniche, delle Rocche delle ville storiche disperse su tutto il territorio ricercando fondi di finanziamento per la loro manutenzione e fruizione.
-Censimento dei monumenti, dei cippi, delle lapidi monumentali che testimoniano il corso della storia in tutto il territorio comunale.
-Progettazione o rivisitazione di festival e rassegne a cadenza annuale con attenzione alle diverse esigenze del pubblico dei residenti e a quello dei turisti.
-Proposte di spettacoli di qualità e sostegno di iniziative provenienti dalle associazioni che lavorano sul territorio con particolare attenzione alla funzione della pro-loco. Valorizzazione di tutto il programma delle feste della tradizione culturale di tutto il territorio, le fiere annuali, ricorrenti in tutto l’anno e di tutte le strutture che mirano a proporre svago e divertimento durante il periodo estivo.
-Riscoprire anche nell’ ottica di nuove possibilità di lavoro la tradizione culturale e artigianale popolare.
-Rinsaldare le relazioni con le associazioni degli emigranti all’estero e organizzare iniziative volte a rinnovare e promuovere i rapporti fra i cittadini residenti all’estero ed il territorio di origine.
-Creazione di una manifestazione collegata con i Comics di Lucca.


Sport
Tutte le associazioni sportive avranno un’attenzione particolare perché a loro è riconosciuto il ruolo di formazione delle giovani generazioni e il ruolo di collante nelle relazioni adulte del tessuto sociale.
-Lo stadio comunale, i campi da gioco delle frazioni, il tennis, la piscina comunale le palestre scolastiche devono essere utilizzate dai cittadini coadiuvati dalle associazioni sportive che si assumono l’onere del loro buon funzionamento e l’amministrazione comunale che ne è proprietaria deve riuscire a rendere queste strutture efficienti e sicure.
-Tutte le iniziative sportive come corse podistiche, di bicicletta, di canoa, di escursione a cavallo, trekking, dimostrazioni di atletica e sport particolari (come Judo, arti marziali ed altri) che si svolgono necessariamente nel territorio possono aiutarci anche a fare conoscere ambienti naturali di straordinaria bellezza come il nostro fiume, i nostri centri paesani e tutta la zona montana.













INVESTIMENTI


Valorizzazione e maggiore fruizione delle strutture pubbliche esistenti:
-Messa in sicurezza degli edifici scolastici.
-Adeguamento secondo le indicazioni regionali dell’antismica delle strutture scolastiche, usufruendo dei fondi regionali destinati e finora non utilizzati a Bagni di Lucca.
-Costruzione di una nuova Palestra presso la Scuola Elementare a Fornoli da tempo demolita.
- Sistemazione della Palestra di Bagni di Lucca Villa.
-Messa a norma antisimica e a norma di sicurezza di tutti gli edifici scolastici e sportivi in subordine alle corretta presentazione di progetti ad hoc.--Completamento del tetto della scuola media nel Capoluogo.
-Manutenzione degli impianti sportivi
-Abbattere le barriere architettoniche nel palazzo Comunale e negli edifici pubblici.
-Manutenzione ed ampliamento dei Cimiteri delle frazioni.
-Nuovo assetto dei trasporti studio di fattibilità in collaborazione tra il pubblico ed il privato.
-Nuove progettualità sul sistema idrico integrato: rapporti stretti con GAIA per una maggiore frequenza di interventi di manutenzione e per nuovi investimenti.
-Revisione della rete fognaria e di depurazione.
-Manutenzione e, se necessario, recupero e riqualificazione di aree destinate all'uso collettivo, come i parchi pubblici presenti in ogni frazione, percorsi verdi, vecchi sentieri di comunicazione nel territorio.
-Progetto e attuazione (compatibilmente con il reperimento delle fonti finanziarie) della strada di collegamento Lucchio- Pescia

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LUCCA
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